26.03

2018

Perché parlare la lingua dei bambini

ALLA SCUOLA SCI DDB MAESTRI SPECIALIZZATI NELLE LINGUE STRANIERE 

Bambini sulle piste da sci Andalo

“Cześć, jak masz na imię?” Quanti sono i maestri di sci capaci non solo di capire ma anche dire qualche frase in polacco? Pochi, pochissimi. La stagione invernale si sta avviando alla conclusione - l’8 aprile chiuderanno gli impianti di risalita - ma i gruppi e le famiglie che scelgono Andalo e la skiarea Paganella come meta della loro settimana bianca sono ancora moltissime. Se il turismo italiano è sempre in cima alle classifiche, non mancano i gruppi e le famiglie straniere. L’altopiano della Paganella piace molto ai polacchi, oltre che francesi e belgi, che spesso arrivano direttamente con i propri maestri di sci al seguito. I maestri al seguito dei gruppi coprono i corsi di livello avanzato e medio, solitamente frequentati da ragazzi e adulti ma non insegnano ai piccolini. I bambini dai tre anni ai cinque/sei anni finiscono sempre nei gruppi delle scuole sci italiane. E come si fa a comunicare? I gesti non bastano, l’inglese i piccolini ancora non lo masticano… e quindi? Qual è il miglior approccio con un bambino dai tre ai cinque anni di nazionalità straniera che solitamente conosce solo la propria lingua?

Corso di sci Scuola Dolomiti di Brenta Andalo
Paganella Ski Area Trentino

Nella scuola di Sci Dolomiti di Brenta Luisa Castelli è la maestra poliglotta! Oltre ad essere specializzata nell’insegnamento ai più piccolini, ha aggiunto un’ulteriore specializzazione che la aiuta non poco nel proprio lavoro: ha seguito un corso di polacco.
“Per me è fondamentale sapere un po’ di polacco. Non posso dire che parlo fluentemente, ma diciamo che sono in grado di esprimermi con i bambini e riesco a farmi capire e riesco a capire ciò che mi chiedono”, dice Luisa Castelli.
“Con i più piccoli bisogna essere sulla stessa lunghezza d’onda, entrare nel loro mondo - continua - Bisogna dialogare con loro perché comincino a fidarsi. E bisogna usare il loro linguaggio semplice. Ma per farlo bisogna sapere qualche frase nella loro lingua. Se devi dire stai avanti con le braccia non c’è italiano o inglese che tenga: a un bambino di quattro anni puoi solo dirlo nella sua lingua se vuoi farti capire”.
Ed anche quest’anno alla Scuola Sci Dolomiti di Brenta di Andalo non sono mancati i baby polacchi alle prime armi con sci e snowboard. “Negli anni mi sono accorta che i bambini stranieri non parlano molto durante il corso, ma se si accorgono che il maestro di sci li può capire si fidano di più e tutto diventa più facile”.
Sapere le lingue per far sentire il bambino sicuro.
“Assolutamente. Qualche settimana fa mi è capitato un gruppetto con tre bimbi italiani, un inglese, un francese ed un polacco. Con i piccolini non vale la regola dell’inglese come lingua da sapere. Fortunatamente - continua Luisa - io conosco più lingue e me la sono cavata ma parlare la loro lingua è fondamentale anche per la sicurezza. Bisogna saper dire esattamente cosa bisogna fare”.
Dal campo scuola alle prime discese l’aiuto di un maestro che conosca la lingua è fondamentale, parola di maestra di sci specializzata!

 

IN EVIDENZA

COME DICI? MA NO, NON SIAMO ASSOLUTAMENTE FUORI TEMA! 

PER VIVERE LA NATURA IN "SLOW MODE"

Il Blog

I maestri della Scuola Italiana di Sci Dolomiti di Brenta di Andalo in Trentino alla scoperta del mondo degli sport sulla neve: tante storie, consigli e indicazioni da non perdere per restare sempre aggiornati!