10.04

2018

Sci di fondo tra fatica e passione per la natura

"UNO SPORT PER TUTTI, ADULTI E BAMBINI, SENZA PERICOLI E SENZA CODE!"

Scuola Sci Fondo Dolomiti di Brenta

Scoprire la neve e conoscere la montagna a passo d’uomo praticando lo sci di fondo: tecnica classica o skating poco importa, ciò che conta è la passione per la natura incontaminata e per questo sport. Ed anche Andalo, nel cuore della Paganella e delle Dolomiti di Brenta in Trentino può rappresentare la mèta ideale per una giornata di sport in mezzo ai boschi di conifere. Il Centro Fondo è attrezzato con tre piste per un totale di 5,5 chilometri tracciate quotidianamente per la tecnica classica e skating. La pista principale è la Girolago di km 2,5 disponibile anche la sera due volte a settimana perché illuminata. Questa pista può essere innevata artificialmente. La pista blu permette agli sportivi di fare una bellissima sciata in tranquillità intorno al laghetto di Andalo. A seguire c’è la pista rossa Priori e infine la nera Franton. Un percorso che in questa stagione invernale appena conclusa è stato battuto da moltissimi sportivi, come racconta Elisa, maestra della Scuola di Sci Dolomiti di Brenta. “La neve di questo inverno ha sicuramente favorito il buon risultato della stagione. Al Centro Fondo abbiamo avuto oltre duemila passaggi, direi un bel risultato - e molte persone si sono avvicinate per la prima volta a questo sport facendo lezioni e corsi con noi maestri”.

Scuola Sci Fondo Dolomiti di Brenta
Scuola Sci Fondo Dolomiti di Brenta

Lo sci di fondo ha conosciuto in questi ultimi anni una grande diffusione, complice l’amore per la montagna che sembra essere riesploso nell’animo degli italiani e dei turisti europei. In questi mesi anche molti bambini e ragazzi hanno scelto questo sport: “ Certo è uno sport faticoso - dice Elisa - ma permette di vivere realmente la montagna da vicino, entrarci in simbiosi, evitando code e pericoli sulle piste. Anche i più piccoli si sono divertiti durante i corsi che abbiamo organizzato con le scuole medie!”.
Molti turisti hanno scelto Andalo per poter godere dei paesaggi mozzafiato percorrendo le piste di fondo, altri hanno scelto il fondo mentre la moglie o il marito si divertivano sulle piste di sci alpino della Paganella SkiArea, altri invece si dedicavano alle discese di sci alpino al mattino ed al pomeriggio optavano per uno sport più silenzioso anche se non meno faticoso.
“Lo sci di fondo - spiega Elisa - è uno sport completo. Fare un’ora di fondo è un’ora di soddisfazione fisica perchè è una disciplina di resistenza che non prevede pause. Non parliamo di una passeggiata tranquilla, ma un vero e proprio allenamento che coinvolge tutto il corpo, perchè  lavorano le gambe, le braccia, il tronco”.
Per chi non ama la discesa e l’affollamento delle piste di sci e snowboard ecco un’ottima alternativa. In una mattinata di sci di fondo si può arrivare a bruciare qualcosa come mille calorie! A ciò aggiungiamo che non è così difficile da imparare, naturalmente se seguiti da un maestro: “Assolutamente - continua Elisa - In una settimana di lezione si riesce a fare il giro del lago. Tutti i principianti devono prima passare per la tecnica classica, in quanto è necessario imparare i movimenti più elementari dello sci di fondo. Dopodichè ci si può cimentare nel passo pattinato. Ma non è obbligatorio, è solo questione di gusti. Ambedue le tecniche infatti hanno un loro fascino”.
La prima tecnica, si diceva, è quella classica: si esegue facendo scorrere gli sci in due solchi paralleli scavati nella neve battuta e ampi poco più degli sci, chiamati “binari”, che seguono il lato della pista e guidano lo sciatore. Questa tecnica non risulta però efficace su salite molto ripide o su discese troppo avventurose, o meglio, bisogna sapere come comportarsi uscendo dalla pista battuta. È da eseguire con l’ausilio degli appositi bastoncini, che aiutano lo sciatore a spingersi tra i binari.
La tecnica leggermente più avanzata è lo skating Inizialmente veniva considerata la tecnica dei professionisti,  ma ora si è diffusa anche tra gli sciatori amatoriali. Lo sci è sempre in movimento durante la spinta, di conseguenza i tempi di applicazione della forza possono essere prolungati. Una vera e propria pattinata, dove il contatto tra la neve e lo sci avviene con lo sci piatto, che va tenuto sempre sulla neve. Il vantaggio è che nel corso dell’azione di spinta dell’arto inferiore lo sci non smette di scorrere nella sua direzione consentendo così allo sciatore di mantenere la velocità anche in fase di spinta.
La Scuola di Sci Dolomiti di Brenta vanta nel proprio nutrito gruppo di maestri quattro giovani maestri per lo sci di fondo: Elisa, Zeno, Stefano e Lina che in questa stagione invernale hanno saputo offrire al meglio il loro contributo con molti adulti e molti bambini che per la prima volta hanno infilato gli sci di fondo ai piedi. “Oltre ai corsi tradizionali alcune aziende hanno organizzato la gita aziendale comprendendo il giro del laghetto con sci da fondo. Un’idea davvero bellissima! Mentre i ragazzi delle scuole medie si sono allenati con noi per nove settimane concludendo con un’emozionante gara di biathlon!”
L’appuntamento è per il prossimo inverno sperando in una stagione ricca di neve come quest’anno!

 

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